Un aiuto alle famiglie a Montecchio Emilia, Bibbiano ed in tutta la provincia di Reggio Emilia e Parma

Contatti

Informazioni utili inerenti gli adempimenti successivi al funerale


Il decesso di un parente, oltre al dolore, porta con sé una serie di adempimenti burocratici che, spesso, rendono l'evento ancora più pesante e difficile da sopportare. Di seguito alcune informazioni utili riguardanti le incombenze successive al funerale.

  • Cosa bisogna fare con la pensione INPS dopo il decesso di un familiare pensionato?


    Occorre comunicare il decesso all'INPS, presentando il libretto di pensione e un certificato di morte. La comunicazione può essere effettuata anche tramite Patronati o Sindacati.

  • Come si gestisce la variazione d'intestazione delle utenze domestiche?


    Le variazioni d'intestazione vanno comunicate direttamente alle ditte fornitrici dei servizi di luce, acqua, gas e utenze telefoniche.

  • Cosa devono fare gli eredi riguardo ai conti bancari del defunto?


    Gli eredi devono comunicare il decesso agli istituti di credito mediante copia del certificato di morte. Dopo la comunicazione, il conto viene momentaneamente sospeso. La banca può tuttavia provvedere ai pagamenti di beni e servizi riconducibili al defunto, mentre il conto resterà congelato fino alla chiusura delle pratiche successorie.

  • Entro quando va presentata la dichiarazione di successione e a chi ci si può rivolgere?


    La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dal decesso all'Agenzia delle Entrate competente per l'ultima residenza del defunto. Gli eredi possono affidarsi a notai, commercialisti, associazioni di categoria o sindacati.

  • È obbligatorio restituire i documenti del defunto (carta d'identità, patente, passaporto)?


    No, la restituzione non è obbligatoria. È invece obbligatoria, in caso di smarrimento dei documenti, la denuncia alle autorità competenti.

  • Chi deve presentare la dichiarazione dei redditi per l'anno del decesso?


    La dichiarazione dei redditi del defunto relativa all'anno in cui è mancato deve essere presentata da uno degli eredi, riportando i dati nell'apposito quadro previsto dal modello dichiarativo.

  • È possibile detrarre le spese funebri dalla dichiarazione dei redditi?


    Sì. Nella dichiarazione dei redditi relativa all'anno successivo a quello in cui si sono sostenute le spese funebri è possibile usufruire di una detrazione d'imposta del 19% sull'importo complessivo di 1.549,37 euro. Se più familiari hanno sostenuto la spesa, l'importo detraibile non varia, ma la detrazione può essere ripartita tra gli aventi diritto. Per la compilazione è consigliabile rivolgersi a un commercialista, a un Patronato o a un Sindacato.

 Chiama per maggiori informazioni sugli adempimenti successivi al funerale
Chiama ora